+39 3349585835

Login

Sign Up

After creating an account, you'll be able to track your payment status, track the confirmation.
Username*
Password*
Confirm Password*
First Name*
Last Name*
Email*
Phone*
Contact Address
Country*
* Creating an account means you're okay with our Terms of Service and Privacy Statement.
Please agree to all the terms and conditions before proceeding to the next step

Already a member?

Login

“Oltre la soglia del cielo” del poeta Enzo Tafuri al “Rotary Club Salerno Est”.

“Vietri nel sublime soffio di tenerezza, scenografia d’azzurro oltre la soglia del cielo”. Sono i versi dedicati a Vietri scritti dal poeta vietrese Enzo Tafuri, riportati su una piastra ceramica di 60×80 centimetri realizzata dal Maestro ceramista Pasquale Liguori, installata sulla parete dell’ascensore che collega la Stazione Ferroviaria di Vietri con la piazza del centro costiero, che sono stati recitati dall’attore e regista teatrale Andrea Carraro durante la presentazione della silloge poetica intitolata “Oltre la soglia del cielo”, edito dalla “Casa Editrice Sette Ponti”, organizzata al “Saint Joseph Resort” dal “Rotary Club Salerno Est”, presieduto dall’avvocato Camillo De Felice, in interclub con i Club Rotary: Salerno (Presidente Umberto Maria Cioffi); Salerno Picentia (Presidente Vincenzo Capuano); Salerno Duomo (Presidente Sabatino Cuozzo): Salerno Nord dei Due Principati (Presidente Antonino Sessa) e con il “Rotaract Club Salerno Est” presieduto dalla dottoressa  Carmen Tisci. Tutti presentati dal Segretario Antonio Vairo. Il presidente Camillo De Felice ha sottolineato la grande sensibilità di Enzo Tafuri:” Un vero rotariano che custodisce in sé dei sentimenti profondi che, fortunatamente, sente il bisogno di trascrivere su un foglio, su qualsiasi pezzo di carta egli trovi, sul quale immortala il momento particolare che lo ha ispirato. Credo che la grandezza e la bellezza della poesia e di un poeta, sia proprio la capacità di riuscire a fissare un momento di riflessione, di profondità, e di renderlo perenne. Enzo è un uomo d’amore che sa riconoscere l’importanza dell’amicizia vera”. Il dottor Generoso Andria, banchiere, uno dei soci fondatori e Past President del “Rotary Club Salerno Est”, con ironia e simpatia ha raccontato di come lui, esperto di economia, si sia avvicinato alla poesia grazie al libro di Enzo Tafuri:” Ho scoperto un mondo nuovo rispetto a quello dell’economia e della finanza che abitualmente seguo. La poesia è una sorta di rifugio rassicurante, soprattutto in questo momento particolare che stiamo vivendo. Enzo nei suoi versi ha ricordato anche gli ideali del Rotary che, come lui scrive, “rinasce nella tenerezza del mondo, il filo del pensiero che unisce”. L’imprenditore Adolfo Gravagnuolo, Past President del “Rotary Club Salerno”, ha definito Enzo Tafuri l’erede del poeta salernitano Alfonso Gatto:” Nel suo libro Enzo mette in evidenza il rapporto che c’è tra la poesia e la pittura: ci sono poesie che sono delle autentiche pennellate. Già il poeta Quinto Orazio Flacco, nella sua “Ars Poetica”, pronunciò la famosa locuzione latina “ut pictura poesis” che, tradotta letteralmente significa “come nella pittura così nella poesia”. Tafuri nelle sue poesie scrive della memoria dei luoghi magici della Costiera Amalfitana, che non ha mai lasciato, ma anche della bellezza delle donne”.  Le poesie sono state recitate dal regista teatrale e attore Andrea Carraro, Past President del “Rotary Club Salerno “che con la sua riconosciuta bravura ha saputo creare una magica ed emozionante atmosfera: momenti di vera tenerezza. Il giornalista e scrittore Paolo Romano ha ricordato il famoso dilemma: poeti si nasce o si diventa?  “Secondo me poeti si nasce! Si può anche diventare poeti; ci si può anche laureare poeti, ma, come diceva Montale:” i poeti laureati non sempre sono poeti”. I poeti nascono poeti ed   Enzo Tafuri ne è la conferma!”.  Il giornalista e scrittore Vito Pinto ha ricordato una celebre frase di William Shakespeare che diceva” Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”:” I poeti. nello spazio e nel tempo d’un sogno raccontano la vita: Enzo riesce a scrivere sulla pietra della poesia l’intensità e le emozioni della vita! I suoi versi vanno “oltre la soglia del cielo”.  È intervenuto per un saluto il Sindaco del Comune di Vietri Sul Mare, Giovanni De Simone, che ha sottolineato il senso di appartenenza che Tafuri nutre per la sua terra:” Un poeta a tutto tondo che è un orgoglio vietrese! Ha saputo creare un” fil rouge” con la terra Toscana, con Firenze in particolare: Tafuri è uno degli autori inclusi tra gli artisti di rilievo del famoso bar letterario “Le Giubbe Rosse di Firenze”.   Il poeta Tafuri, ricordando i versi di una poesia di Alfonso Gatto, ha evidenziato l’importanza della poesia civile:” Ho scritto tante poesie civili.  La prima, “Diaframmi di volti”, la scrissi proprio nell’anno in cui entrai a far parte del “Rotary Club Salerno Est”, quando era Presidente Marcello Fasano.  Nel 2016 partecipai all’importante manifestazione “Italia Poesia Chiama Europa”, tenutasi a Firenze, con trenta poeti internazionali chiamati per rendere omaggio alle vittime del terrorismo. Io, unico campano, fui selezionato grazie alla mia poesia; “Notti a Firenze” tratta da:” Voli di Colomba”, con la postfazione del professor Francesco D’Episcopo, che è stata tradotta e recitata anche in tedesco. Ho scritto anche la poesia “Per il Libano”, dedicata ai bambini di quella terra”. Tafuri ha recitato, con grande emozione, anche la sua poesia dedicata a Chiara Rossetti, la scout sedicenne uccisa da un albero in Val Camonica mentre era nella sua tenda, sollecitatagli dal dottor Dino Bruno, Presidente Nazionale della International Fellowship of Scouting Rotarians.  La colonna sonora della serata è stata affidata al cantautore e musicista Massimiliano Torre che, con la cantante Francesca Salvio, ha interpretato brani classici napoletani e di musica internazionale.

Related Posts

Leave a Reply